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La glicoproteina TSP-1 ha
un ruolo come adattatore e modulatore delle interazioni della
matrice cellulare attraverso l'interazione con: i recettori
della superficie cellulare, le citochine, i fattori di crescita,
le proteasi e le proteine strutturali. Essa è contenuta
nei granuli alfa delle piastrine e viene rilasciata in seguito
all'attivazione piastrinica e alla degranulazione, con conseguente
ruolo nell'aggregazione piastrinica.
Recentemente è stato dimostrato che la
TSP-1 in vitro regola la dimensione dei multimeri del VWF. La
funzione reduttasica della TSP-1 nei confronti del VWF sembra
esplicarsi attraverso il taglio dei ponti disolfuro che legano
i monomeri di VWF con progressivo smantellamento dei multimeri.
Recentemente alcuni ricercatori hanno identificato un polimorfismo
nel gene codificante per la TSP-1 (THSB-1) che consiste nel
cambio aminoacido N700S, associandolo, nella forma omozigote
mutata, ad aumentato rischio per lo sviluppo di malattia coronaria
con un odds ratio di 11,90 (P=0.041). Il nostro gruppo ha confermato
l'associazione tra questo polimorfismo e lo sviluppo di malattia
coronarica in una popolazione di pazienti italiani con infarto
del miocardio (IM) in età giovanile (<45 anni) (Peyvandi
F et al. ASH 2003, abstract # 1129).
Scopo del nostro progetto è valutare
se il polimorfismo N700S alteri l'attività reduttasica
della TSP-1 stessa nei confronti del VWF a causa di carenze
qualitative o quantitative. In particolare gli esperimenti effettuati
potranno evidenziare il meccanismo alla base dell'associazione
tra il rischio di sviluppare infarto del miocardio e il polimorfismo
presente sul gene della THSB-1.
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