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Lo scopo iniziale di questo studio era analizzare
diversi geni candidati nel processo coagulativo, fibrinolitico,
infiammatorio, nel metabolismo lipidico e geni codificanti per
molecole d'adesione. La prima parte dello studio, condotta sui
geni candidati della coagulazione e della fibrinolisi e di alcune
glicoproteine piastriniche, ha evidenziato l'assenza di un ruolo
nocivo o protettivo dei polimorfismi genici studiati verso l'IM
giovanile
Altri polimorfismi in geni non ancora studiati
potrebbero assumere valore predittivo in combinazione con fattori
di rischio tradizionali o con stimoli procoagulanti acquisiti.
Tra tali geni possono rientrare quelli codificanti per molecole
coinvolte nel processo infiammatorio su cui focalizzeremo nel
prossimo futuro i nostri studi, poiché è noto
che l'infiammazione gioca un ruolo preponderante nella patogenesi
dell'aterosclerosi e delle sindromi coronariche acute.
Le molecole che riteniamo essere candidate
ad essere marcatori genetici di rischio per IM sono:
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